L’Italia apre la Settimana della moda bielorussa. La CNA di Pesaro e Urbino ha organizzato il défilé d’apertura

BFW 2017

 

Come a Milano, a Parigi, Londra e New York. In Bielorussia alla fine di ottobre si è svolta la settimana della moda, esattamente come avvenuto nei giorni scorsi nella capitale francese e nel capoluogo lombardo.
Nella capitale Minsk, si svolta la settimana della moda bielorussa. L’assoluta e storica novità di quest’anno è che la Belarus Fashion Week sarà aperta dalla moda italiana. Ad inaugurare la settimana sarà proprio il nostro Paese con una sfilata totalmente dedicata al Made in Italy.
Un evento di grande rilievo che sarà seguito da tutti i media e dalle tv nazionali e che vedrà protagonista la CNA di Pesaro e Urbino, che ormai da anni organizza con successo in quel paese Moda Italia Minsk e dalla società Italian Brands Designer. Collaborano alla realizzazione dell’evento l’Unicef e la Camera di Commercio Bielorussa. Un riconoscimento importante che vede premiato il lavoro dell’associazione pesarese che in appena quattro anni è riuscita in quattro anni a diventare punto di riferimento nel settore moda per la Bielorussia.
La Belarus Fashion Week (BFW), si è aperta dunque il 24 ottobre da una sfilata dedicata al Made in Italy. I nostri brand (11), saranno protagonisti a Minsk per presentare le loro collezioni. Collezioni completamente ideate, prodotte e rifinite in Italia. “Si tratta – dice Moreno Bordoni, segretario della CNA di Pesaro e Urbino ma anche Rappresentante della Camera di Commercio Bielorussa in Italia – di un’occasione straordinaria per far ammirare la qualità e la bellezza dei nostri prodotti. Capi di abbigliamento uomo e donna, costumi, cappelli, scarpe, borse, accessori, cappotti e piumini che ci distinguono in tutto il mondo”.
Moreno Bordoni, segretario della CNA di Pesaro e Urbino alla Settimana della moda di Minsk
A sfilare per il pubblico bielorusso le borse di Corso Principe (Pesaro e Urbino); le scarpe di Fontana (Fermo); l’abbigliamento uomo di Absolut Joy (Bologna); i costumi Totti Swimwear (Lecce); l’abbigliamento donna Sexy Woman (Bologna); i cappelli di Carlo Forti (Fermo); l’abbigliamento uomo Max Fort (Bologna); le borse di Marino Orlandi (Macerata); l’abbigliamento donna Sophia (Bologna); i cappotti ed i piumini di Patrizia Parma (Verona) e Coconuda (Napoli)
Dal 25 si sono svolti gli incontri con i buyer commerciali. La delegazione italiana, che sarà ricevuta dall’ambasciatore italiano Stefano Bianchi, è guidata da Moreno Bordoni. Ne fanno parte anche Riccardo Rossetti e Salvatore Pattocchio della Italian Brands Designer.
“E’ stato davvero un grande onore poter rappresentare l’Italia e lo stile dei nostri maestri artigiani all’estero - dice Moreno Bordoni - la ripresa del nostro Paese passa anche da qui, da quello che sappiamo fare meglio per esportare nel mondo”. 
Non a caso in questo paese la CNA di Pesaro e Urbino organizza con successo da quattro anni due volte all’anno Moda Italia Minsk giunta alla ottava edizione.  “Moda Italia Minsk – aggiunge Bordoni - è un esempio molto concreto di come si aiutano le nostre imprese. Con il nostro saper fare stiamo “contaminando” il gusto e lo stile della Bielorussia dove sono comunque presenti degli ottimi fashion designer. Un paese che ci ha accolto molto bene con il quale siamo convinti di poter ottenere altri brillanti risultati e soddisfazioni, nonché di aprire sempre nuove opportunità commerciali per le nostre imprese”.

 

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